Il barbiere di Galati

Il barbiere di Galati

di Vincenzo Biancalana

Il cadavere di un uomo, ritenuto a torto "lo scemo del villaggio", viene rinvenuto nei fossi dell'antico castello di Galati, sulle Caronie. Una morte misteriosa per la quale sono inquisiti tre insospettabili pronti, ognuno, a giurare sull'altrui innocenza. Nessuna ragione apparente.

Nessun movente. Solamente un'oscura questione sulla consistenza dell'anima spunta come un fiore ostile tra gli assolati vicoli del paese. Un assurdo dilemma, tanto ineffabile, che può uccidere. Un romanzo, che prima vestito di rosa, volge verso il giallo per tingersi, in fine, di nero.