Il libro del genio e della follia

Il libro del genio e della follia

di Fernando Pessoa

"Il genio è la peggiore maledizione con cui Dio può benedire un uomo". La questione del rapporto tra il genio e la follia e dell'identità ­ psicologica e storica ­ del genio costituì per Pessoa una vera e propria ossessione durante l'intero arco della vita. Nel fondo pessoano della Biblioteca Nazionale di Lisbona sono recentemente emersi numerosi testi, in gran parte inediti, e progetti di lavoro tutti relativi a questo nucleo tematico.

Sono scritti importantissimi per il dialogo che stabiliscono con il discorso medico­psichiatrico, ma soprattutto per il loro carattere speculativo sul piano dell'estetica, nonché per l'analisi di carattere storico­culturale. Oltre seicento tra frammenti e testi organici sono stati decifrati, riuniti in un corpus omogeneo e pubblicati in Portogallo, nel 2006, a cura dello studioso colombiano Jerónimo Pizarro. Questo "Escritos sobre génio e loucura" è perciò un "libro pessoano" che, al pari del "Libro dell'inquietudine", non esiste come tale, ma è una delle tante, possibili costruzioni elaborabili riunendo una serie di frammenti. Dell'edizione originale, "Il libro del genio e della follia" propone al lettore italiano un'ampia selezione tradotta e curata da Giulia Lanciani, tra i maggiori lusitanisti italiani, che insegna lingua e letteratura portoghese e brasiliana presso l'Università degli studi Roma Tre.

  • Editore: Mondadori
  • Categorie: Classici
  • Edizione: 2012
  • Collana: La rosa
  • Ean: 9788804621188
  • Pagine: XXXVIII-433 p.
  • In Commercio Dal: 09/10/2012