Ballerine di carta

Ballerine di carta

di Laura Rico

L'anziana Bianca riceve in dono il diario scritto molti anni prima dalla cara amica Dora, regalo che sarà per lei motivo di turbamento, ma anche occasione per abbandonarsi ai ricordi e rivivere emozioni e dolori che il tempo ha offuscato. Sullo sfondo degli avvenimenti storici che hanno caratterizzato il ventennio durante il regime fascista, Bianca ripercorre con la memoria il suo passato cercando di dare un senso agli eventi che hanno messo a dura prova la sua esistenza e quella dell'amica Dora. La vicenda è in gran parte ambientata ad Abano, cittadina termale ai piedi dei colli Euganei, nel padovano. La giovane Bianca, incapace di piegarsi ai voleri di una famiglia all'antica e di un fidanzato fascista che lei ritiene soggiogati dalla nuova ideologia del regime, si ribella alle convenzioni e sfida l'intransigente zio e le assurde regole imposte alla "nuova donna italiana" lasciandosi prendere per mano da Costante, membro della buona società aponense, ma sfrenato donnaiolo e sovversivo. La palese contestazione e l'inosservanza delle linee di condotta imposte conducono Bianca a vivere una terrificante sciagura che segna per sempre la sua vita.