A quale timidezza appartieni? Comprendere e prevenire le varie forme di ansia sociale

A quale timidezza appartieni? Comprendere e prevenire le varie forme di ansia sociale

di Pietro Grimaldi

La timidezza spesso ci sorprende.

Tutti possiamo avere dei momenti nei quali veniamo colti da un'insolita, inaspettata e disorientante timidezza. Nel parlare in pubblico, nell'entrare in una stanza piena di gente, nell'avvicinare un o una possibile partner che ci piace molto (sembra strano: solo se ci piace molto), sul lavoro, con gli amici. Nei periodi di stress, poi, la timidezza può coglierci anche nelle situazioni che abitualmente ci sono comunque congeniali. Ma per alcune persone le difficoltà legate alla timidezza sono permanenti. In questi casi la timidezza, che può essere considerata una forma benigna di ansia sociale, a volte divampa inarrestabilmente fino a portare al rossore, alla sudorazione esagerata, all'attacco di panico e persino a lunghi periodi di evitamento sociale. Come fare? Questo libro aiuta a "vedere da vicino" la timidezza, a conoscerla, a comprenderne i significati evidenti e anche quelli nascosti, a differenziarne le diverse forme. In più, fornisce una precisa "guida all'auto-aiuto" per fronteggiarla, modularla, utilizzarla talvolta anche come risorsa; e consente anche di identificarne le eventuali forme più severe, per le quali occorre invece rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Inoltre, propone una strategia di prevenzione, in forma di guida per genitori ed insegnanti, allo scopo di ridurre il rischio di "costruire" una timidezza non necessaria nei soggetti in età evolutiva.