Genda. Landscape as abandon. Ediz. italiana e inglese. Vol. 0

Genda. Landscape as abandon. Ediz. italiana e inglese. Vol. 0

Genda è una rivista dedicata al rapporto tra cultura occidentale e cultura orientale. Genda numero zero è dedicata al paesaggio come abbandono; alla visione di quello che resta quando finisce una strada, si interrompe un percorso o un'azione e ci si ritrova in una condizione di empasse, voluta, cercata, costruita, a volte pianificata in serie. Genda nasce da un equivoco, è la storpiatura occidentale di Zhenda, parola di uso molto comune in Cina che significa - Davvero? - è anche il nome del fiore preferito dalla cultura induista per celebrare i suoi riti e le sue feste. Genda è contenitore di materiali accidentali, compressi, distanti e pericolosamente simili. La sua struttura simmetrica separa i due àmbiti, e nella rilegatura li ricompone e ridistribuisce. Scontri e incontri sono il risultato della distanza solo apparente di mondi in avvicinamento. Genda è indipendente ed è un oggetto, non è disciplinare, constata l'esistenza e la presenza di cose e accadimenti nel mondo, ha a che fare con l'esperienza.