Le tre stazioni

Le tre stazioni

di Martin Cruz Smith

Maya ha solo quindici anni e tutto ciò che possiede è una borsa contenente la sua bambina appena nata quando, in viaggio nella notte su un treno diretto a Mosca, accetta da un'anziana compagna di viaggio una tazza di tè e piomba subito in un sonno profondo. Al suo risveglio il treno, giunto ormai a destinazione, è deserto: la vecchia, il suo bagaglio e, soprattutto, sua figlia non ci sono più. Nel frattempo alla stazione d'arrivo in piazza Komsomol'skaja - un luogo malfamato chiamato "Tre stazioni" - viene ritrovato il cadavere di una giovane donna. Quello che ha tutta l'aria del decesso per overdose di una prostituta non inganna l'ispettore Arkady Renko. C'è forse un collegamento tra questa misteriosa morte e la sparizione della neonata sul treno? L'indagine porterà Renko dai bassifondi più degradati della città al lusso sfrenato degli ambienti frequentati dai ricchi e potenti: un universo criminoso popolato di burocrati senza scrupoli e oligarchi spietati, nel quale il detective opera al servizio di un ideale di giustizia tanto scomodo quanto necessario.