Jacques Lacan e il buco del sapere. Psicoanalisi, scienza, ermeneutica

Jacques Lacan e il buco del sapere. Psicoanalisi, scienza, ermeneutica

di Luigi Francesco Clemente

Nel corso degli anni Sessanta si consuma in Francia un aspro confronto tra Jacques Lacan e Paul Ric?ur sul significato della rivoluzione freudiana rispetto alla tradizione filosofica: continuità o discontinuità? Rinnovamento o rottura? Una discussione che non rappresenta un capitolo secondario dell'insegnamento lacaniano.

Sebbene oscurata da costanti quanto fuorvianti pseudo-dibattiti sulla filosofia di Lacan, si tratta probabilmente dell'unica circostanza che abbia visto lo psicoanalista parigino direttamente impegnato in un faccia a faccia con un filosofo della propria epoca. "Jacques Lacan e il buco del sapere" ne chiarisce le ragioni di fondo, ricostruendone la genesi, gli sviluppi e le conseguenze di lungo periodo, fino a cogliervi il nucleo proprio dell'antifilosofia lacaniana: la denuncia della tentazione, condivisa da analisti e filosofi, di trasformare la pratica analitica in pratica ermeneutica. Quelle che emergono sono questioni decisive riguardanti il complesso rapporto tra psicoanalisi e filosofia, la loro stessa tenuta nello scacchiere ideologico contemporaneo, segnato dal trionfo della religione e dalla disastrosa convergenza di terapie brevi e ricerca di saggezza.