Max Dvorak. Conservazione e moderno in Austria (1905-1921)

Max Dvorak. Conservazione e moderno in Austria (1905-1921)

di Sandro Scarrocchia

Max Dvorák è stato il continuatore dell'opera di Alois Riegl, sviluppando i fondamenti della conservazione come disciplina autonoma, con particolare attenzione all'aspetto didattico e pedagogico dell'attività di tutela in quanto operante storia dell'arte. Il volume ricostruisce la genesi, oltre che la genealogia, del "Catechismo per la tutela dei monumenti", testo basilare della cultura di conservazione, delineandone il contesto storico, politico e culturale, anche in rapporto alle elaborazioni di Dehio, Clemen, Gurlitt, Tietze e a quelle successive di Argan, Frey, Brandi, Sedlmayr, Demus, Frodl e Bacher.